Sestri Levante contro incapaci e affaristi - Per amministrazioni rispettose delle regole morali
Diverse indiscrezioni stampa ieri hanno annunciato un blitz giudiziario ai danni della giunta del Comune di Genova.
L'indagine parte da un'inchiesta sugli appalti edili. Abortita.
Conosco abbastanza bene il contesto dei lavori pubblici regionali e sono convinto che sia molto difficile prendere con le mani in pasta gli impresari edili, e ancor più cogliere in castagna il turpissimo traffico che c'è in molte parti d'Italia tra Lavori pubblici e imprese edili. Durissimo.
Forse in ragione di ciò, l'inchiesta si è spostata su questioni più "leggere", in ossequio all'insegnamento di Chicago anni '20, quando Al Capone fu preso in castagna per una faccenda banalissima e minuta.
L'inchiesta è proceduta sugli appalti nelle mense. Il PM Francesco Pintosi è mosso su cinque o sei persone in particolare. Due assessori.
Proprio ieri ho cercato di telefonare a uno di questi assessori che oggi hanno subìto perquisizioni etc.. Si tratta di Massimiliano Morettini, che si potrebbe definire "assessore all'Etica cittadina", viste le sue competenze. Eccole:
Giovani e Città educativa - Politiche dell'immigrazione - Valorizzazione opportunità del territorio per l'aggregazione - Spazi musicali - Valorizzazione del servizio civile - Informagiovani e Antenna Europe Direct - Cooperazione internazionale - Coordinamento politiche rivolte al Centro storico.
Lo volevo sentire - per il quotidiano per il quale lavoro- in merito a un'altra sua delega: quella ai Rom. A Genova è infatti in atto una piccola "rivolta" contro lo scempio sociale provocato dalla "non accoglienza" cattocomunista dei rom, i quali, grazie ai loro "amici e tutelatori", vivono in tuguri e baracche. Il quadro di degrado e sperperi inconcludenti però coinvolge anche i cittadini delle zone dove finiscono gli accampamenti abusivi (incluso il centralissimo stadio Marassi, d'estate).
Naturalmente, nonostante ripetute telefonate non ho trovato Morettini. Nel suo ufficio anzi non c'era proprio nessuno: magari erano tutti al lavoro, ma da un'altra parte (Brunetta avrà un compito difficile, con certi Enti). Ma forse non c'era nessuno perché l'aria che tirava era pesante.
Ora tre persone rischiano il carcere immediato, e le imputazioni sono pesanti: associazione per delinquere etc. In tutto si arriverà forse a una decina di indagati.
Da anni qui annusiamo un'aria "ultrasiciliana" dalle parti di molte amministrazioni pubbliche liguri. Forse il velo si sta cominciando a sollevare. Quello che emerge però è solo una piccolissima parte del tutto.
Noi siamo per dimissioni immediate della chiaccheratissima Marta Vincenzi. Naturalmente siamo anche per la presunzione di innocenza.
Nel contempo, però, ci aspettiamo che Grillo, Fabio Fazio, Travaglio e Di Pietro organizzino un comizio a piazza De Ferrari, magari intitolato: "Muffe e lombrichi in Liguria".
Da Il secolo XIX:
Un terremoto nel centrosinistra genovese: due assessori della giunta comunale, uno strettissimo collaboratore del sindaco Marta Vincenzi e un ex consigliere comunale di maggioranza indagati per associazione a delinquere e corruzione. Non basta: l’inchiesta condotta da molti mesi nel massimo riserbo dal pubblico ministero Francesco Pinto tocca anche dirigenti di altri enti pubblici locali e vede almeno dieci indagati di spicco.
Tra questi: un imprenditore e soprattutto un dirigente pubblico di alto grado. Un professionista molto vicino alla Curia, che l’ha destinato a incarichi di rilievo. Insomma, dopo l’inchiesta sul porto, a Genova sembra di essere ripiombati nel mezzo di Tangentopoli. Ma stavolta, almeno secondo la ricostruzione degli investigatori, non sarebbero circolate le classiche mazzette. No, qui i metodi utilizzati sarebbero molto più raffinati.
Altre le merci di scambio: appalti pubblici e, soprattutto, consulenze. Da qui l’accusa clamorosa: associazione a delinquere, un reato che prevede da solo pene da tre a sette anni di reclusione. C’è poi la corruzione con pene fino a cinque anni. Il sindaco non è indagato.
AGGIORNAMENTO
Dopo il blitz della Guardia di Finanza di questa mattina per un presunto giro di mazzette, gli assessori Massimiliano Morettini e Paolo Striano e il portavoce Stefano Francesca hanno rimesso le deleghe al sindaco che ha accettato le loro dimissioni. In corso la conferenza stampa di Marta Vincenzi.
Giorgio Calabrò: Vice sindaco, LL.PP e Servizi Tecnologici
Massimo Bixio: Viabilità, Traffico, Polizia Urbana, Sicurezza
Gianluca Ceselli: Bilancio e Patrimonio, Servizi Finanziari, Servizi Demografici, Innovazione Tecnologica, Frazioni, Personale
Valentina Ghio: Istruzione, Attività Culturali, Politiche giovanili, Politiche sociali e Solidarietà, Pari Opportunità
Francesco Latiro: Ambiente, Difesa suolo, Demanio marittimo, Pesca
Anna Monti: Urbanistica, Edilizia Pubblica e Privata
Enrico Pozzo: Attività economiche, commercio, Sport
Sindaco: Sviluppo Economico, Turismo, Agricoltura, Semplificazione ed interazione amministrativa, Comunicazione e Protezione Civile
Si tratta di una giunta anomala. Su sette assessori, uno è l'ex candidato dell'opposizione... Parlare di inciuci però rischia di essere fuorviante, di fronte al macello della città che è in atto. Altro che San Craxi...
Un altro assessore è un ex consigliere di opposizione. Ma non ci scandalizziamo: Ogni cosa vada al suo posto, è molto meglio.
Altri due assessori potrebbero essere potenziali oppositori di domani, invece.
...Tuttavia non è il caso di pensare ai tatticismi. E' così che è naufragata l'opposizione in questi anni: pensando alla poltroncina da dove tacere o dalla quale approvare la sparizione della città. O che non è comunque riuscita a comunicare ai cittadini.
E' il momento del fare, dell'organizzazione, della comunicazione.
PRIMO ATTO
E' arrivata la bolletta dell'acqua. Quella "pubblica", o meglio "pubblica-privata".
Totale: 40 euro.
Consumi di acqua: 16 euro
Tasse: 24 euro.
Bravi, complimenti, avanti così.
SECONDA PARTE:
Berlusconi abolirà l'ICI, ma i tassatori si sono comunque messi al riparo. Grazie all'adeguamento degli estimi catastali, trucco infimo per mascherare l'ennesima tassa sulla proprietà, io pagherò per la prima casa esattamente il doppio di quanto pagavo due anni fa. Wow.
La lobby di potere ha sostenuto Lavarello (per la verità, nella società lottizzatrice non c'era un suo parente?). LINk
Invece nel progetto in esame i livelli interrati sono ben tre di cui uno completamente sottomesso alla falda misurata (come da tav. A50 Sezione trasversale allegata alla documentazione Ente Ferrovie dello Stato) e anche il piano del livello intermedio risulta di 30 cm inferiore alla linea della falda.
In che città viviamo?
1. Si sono realizzati quasi 700 appartamenti ad uso seconda casa in una città turistica, per giunta con una popolazione di 18.000 abitanti costantemente in calo demografico.
2. Per giunta gli oneri di urbanizzazione, nei posti dove le città non spariscono, sono assai diversi. Si legga il seguente articolo che sarà pubblicato domani sulle pagine del quotidiano L'Opinione -pagine sulla Liguria-.
3. Si veda infine qual è l'organizzazione dello sviluppo economico in alcuni comuni del ponente. Siamo lontani anni luce...
Rumba il motor sulla pista comune
sono 4000 se vince la sfida.
Dalle Alpi alle pirlamidi il passo è breve
Rumba il motor varcato già ha il Po.
Si arrampica su l'erta della gloria imperitura
di chi non ha paura di glorificare il vincitor.
Con la penna firma lauto grafo al fan che ammira,
Cotanto cinghiale di gloria sicura e senza paura.
Dal soffione di Larderello, fino al mar,
Dei masnadieri la furia tempestava nei bar
Rumba il motor arrivò giusto in tempo
per non vedere chi gestiva il vento
e si rubava una città.
La città è sparità, oibò,
-disse il re dei ciechi di Sorrento-
e la favella mai avuta ho.
Una cima non son:
presto! Mi aiuti chi può!
S'offerse Rumba il motor
che varcato già ha il Po.
A trecento all'or tra le cime
lui è la cima che più tracima.
La città mai più si vide. Nessun l'ha cercata.
Nemmeno Rumba più l'ha trovata.
“Noi giovani che non abbiamo per ora altro da apportare al Fascismo, insieme con la nostra fede, che una sincerità cruda, chirurgica, ci facciamo di questa sincerità uno dei maggiori doveri dell’ora presente, confermati in questo nostro proposito dalla voce del Capo”.
Eugenio Scalfari,1942
"Un Impero del genere è tenuto insieme da un fattore principale e necessario: la "volontà di potenza" dello Stato nucleo, che poggia su due pilastri essenziali: il "popolo" quale elemento di costruzione sociale; la razza quale elemento etnico, sintesi di motivi etici e biologici che determina la superiorità storica dello Stato nucleo e giustifica la sua dichiarata "volontà di potenza"
Eugenio Scalfari,1943
"Il cavallo sovietico si trova ormai a poche incollature di distacco dal cavallo americano... Nel 1972 l’Urss sarà addirittura passata in testa non soltanto come potenza industriale, ma anche come livello di vita medio della sua popolazione "
Eugenio Scalfari, 1959
"Questa finanziaria merita un bel voto"
Eugenio Scalfari, Ottobre 2006
"Dicono i sondaggi, con un margine di errore che va sempre tenuto ben presente, che il complesso degli indecisi sia da valutare attorno al 10 per cento dei presumibili votanti. Dicono anche che il 45 per cento di quel dieci sia orientato a votare Veltroni. E dicono infine che se quel 45 diventasse il 13 aprile il 60, alla Camera si potrebbe pareggiare, i due maggiori partiti si troverebbero spalla a spalla e uno dei due otterrebbe la vittoria con uno scarto minimo di voti. Se poi il Partito democratico convogliasse su di sé il 75 per cento degli indecisi la vittoria alla Camera diventerebbe una quasi certa probabilità".
Eugenio Scalfari, 6 aprile 2008.
C'è poco da dire: il risultato è chiaro.
L'opposizione ha sbagliato moltissime cose, e non ha proposto nulla ai cittadini. In questo modo non si fa politica e si perde.
La città è priva di comunicatori, di comunicazione pluralista, di cultura, di etica, di cultura della legalità.
E' l'ultima città della politica vintage italiana, dove il "pubblico" si occupa di tutto e tutti con stile soviet-democratico; dove sono ancora vivi i modi di ciò che fu chiamata la "stagione craxista", nelle diverse parti degli schieramenti politici.
Indietro di 20 anni, ecco cosa ci ha riservato il futuro. Per il resto complimenti ai vincitori, nulla da dire.
Il codice civile e penale rimane -con la Bibbia, per chi ci crede- il testo da portare con sé... in questa brevissima, speriamo, stagione.
Storia raccontata dai sestrini sui sestrini (antica).
Dio, quando creò il mondo, lasciò cadere un po' più di bellezze mentre sorvolava la nostra terra. Resosi conto del fatto decise di rimediare: non era giusto che a Sestri ci fosse più bellezza che altrove. Per pareggiare i conti creò i sestrini.